La sterilizzazione
dalla A alla Z

Il glossario odontoiatrico sulla sterilizzazione

Per comprendere e gestire la sterilizzazione nello studio dentistico

La sterilizzazione è un processo di fondamentale importanza all’interno di ogni studio odontoiatrico.

Per questo è necessario che tutti gli operatori coinvolti siano al corrente di pratiche e definizioni specifiche, al fine di comprendere e attuare correttamente tutte le procedure che il protocollo e la normativa prevedonIl Glossario sulla sterilizzazione di Euronda è un piccolo vocabolario dedicato a dentisti e assistenti, uno strumento sintetico ma completo.

Ogni mese una nuova lettera con definizioni e focus, per approfondire e gestire al meglio tutti gli aspetti del processo di sterilizzazione!

A come Autoclave

Asciugatura (Fase)

Operazione relativa all’eliminazione dell’acqua o dell’umidità da un corpo o da una superficie. Fase integrante del processo di sterilizzazione.
Per saperne di più leggi il nostro articolo:
Il termodisinfettore per il lavaggio dei ferri chirurgici

Asepsi

Assenza di qualsiasi tipo di microrganismo, ottenuto attraverso il processo di sterilizzazione.
Per saperne di più leggi il nostro articolo:
Il campo sterile in chirurgia dentale

Antisettico

Sostanza chimica adatta ai tessuti viventi, capace di inibire lo sviluppo di contaminanti batterici.

Autoclave

Dispositivo Medico specifico per la sterilizzazione a vapore, i cui parametri fondamentali sono legati al mantenimento di una determinata temperatura e pressione per un determinato tempo.
Per saperne di più leggi il nostro articolo: La miglior autoclave per lo studio dentistico

Autorizzazione sanitaria

Provvedimento obbligatorio per l’apertura e l’esercizio di un’attività sanitaria, rilasciato dalla Pubblica Amministrazione a seguito della verifica del possesso dei requisiti specifici del settore.
Per saperne di più leggi il nostro articolo:
Decreto Gelli e responsabilità sanitaria

Azione correttiva

Azione posta in essere per eliminare una causa di non conformità rilevata.

B come Bioburden

Batteriostasi

Arresto dello sviluppo di ceppi batterici, mediante inibizione o distruzione della moltiplicazione dei batteri.

Batteriostatico

Relativo alla batteriostasi, che arresta la proliferazione dei batteri senza distruggere l’organismo su cui agiscono.

Battericida

Agente chimico o fisico in grado di distruggere batteri, miceti e virus.

Bioburden

Carica microbica presente su un prodotto o in un ambiente prima del processo di sterilizzazione.
Per saperne di più leggi il nostro articolo:
Il trattamento dello strumentario nello studio dentistico

Bowie & Dick Test

Test di penetrazione del vapore, utilizzato per la verifica della penetrazione del vapore su un materiale poroso. Richiesto nella norma EN ISO 17665-1 Simula un carico poroso (teli in conformità della norma 13060 punto 8.6.1).
Per saperne di più leggi il nostro articolo:
Bowie & Dick test: obblighi di legge

C come Convalida

Consapevolezza

Condizione di conoscenza, interiorizzata a livello profondo, che consente di agire nel rispetto di sé e delle proprie capacità.

Controllo visivo del carico

Fase necessaria per evitare di processare strumenti sporchi difettati o usurati. Il controllo visivo si effettua a seguito del lavaggio manuale e/o meccanico , a seguito dell’asciugatura, prima del confezionamento.

Confezionamento

Sistema di imballaggio. Fase necessaria per il mantenimento della sterilità nel tempo dei Dispositivi Medici.

Convalida

Procedura documentata per ottenere, registrare e interpretare i dati necessari a dimostrare che un processo è sistematicamente conforme a predeterminate specifiche (UNI EN 13060)

Carico di sterilizzazione

Insieme di articoli che saranno sterilizzati nella stessa camera di sterilizzazione (UNI EN 13060). Il carico ha un range di peso che deve essere rispettato per garantire l’efficacia del processo di sterilizzazione.

Carico di sterilizzazione tipo B/ S / N

  • Carico B: confezionati e non, solidi e porosi, cavi di tipo A + B
  • Carico N: solidi non confezionati
  • Carico S: come specificato dal costruttore, solidi non confezionati con almeno un altro tipo: poroso, carico cavo A, carico cavo B, confezionamento singolo o multistrato.

Dal tipo di carico dipende il tipo di ciclo. I carichi solidi imbustati, porosi imbustati, cavi imbustati, devono essere effettuati in autoclavi che hanno il ciclo B.  Per saperne di più leggi il nostro articolo: La miglior autoclave per lo studio dentistico

Cavo di tipo A

Il rapporto tra lunghezza della cavità e diametro è maggiore di 5 per tutti gli oggetti (UNI EN ISO 13060:2005). Ad esempio: aspiratori chirurgici e turbine

Cavo di tipo B

Il rapporto tra lunghezza della cavità e diametro è maggiore di 1 e minore di 5 per entrambi gli oggetti (UNI EN ISO 13060:2005). Ad esempio: micromotori

Check seal

Controllo di tenuta della banda di sigillatura mediante verifica della temperatura di saldatura, dell’ampiezza della saldatura della resistenza della saldatura. Non verifica la temperatura ma verifica la corretta sigillatura di rotoli e buste per sterilizzazione evidenziando eventuali irregolarità di saldatura ed i difetti della temperatura con un semplice controllo visivo.

Classificazione di Spaulding

Classifica il rischio di infezione possibile in base al tipo di contatto. Il livello di rischio di infezione è determinato dal tipo di contatto che avviene tra la persona e l’agente infettante. Esso può avvenire attraverso la cute integra o non integra e/o attraverso le mucose integre e/o non integre. A seconda del tipo di contatto e del livello di rischio relativo, si determinano le misure di decontaminazione, detersione, lavaggio e disinfezione e sterilizzazione.

Ciclo

Sequenza automatica delle fasi operative realizzate in una sterilizzatrice a scopo della sterilizzazione. Il ciclo di sterilizzazione è legato al mantenimento di determinati livelli di pressione e temperatura per una determinata durata di tempo (UNI EN 13060)

  • Ciclo B 134 ° – Ciclo per carichi di tipo B (cavi di tipo A e B, solidi, porosi, confezionati). La durata del ciclo B 134° espone il carico di tipo B per 4 minuti al vapore saturo (periodo di piano). La durata dell’intero ciclo B 134° dura dai 20 ai 52 minuti.
  • Ciclo B 121° – Ciclo per carichi di tipo B (cavi di tipo A e B, solidi, porosi, confezionati). La durata del ciclo B 121° espone il carico per 15 minuti (secondo la norma 13060) al vapore saturo (periodo di piano). La durata del ciclo B 121 ° varia indicativamente dai 20 ai 35 minuti a seconda del peso del carico.
  • Ciclo Prioni – Ciclo per carichi di tipo B (cavi di tipo A e B, solidi, porosi, confezionati) che si ritiene siano stati contaminati da prioni. La durata del ciclo B 134° Prioni espone il carico per 18 minuti al vapore saturo ( periodo di piano). La durata del ciclo B 134° varia indicativamente dai 35 ai 45 minuti.

D come DPI

Direttiva CEE

Direttiva Europea a carattere obbligatorio e cogente.

Decontaminazione

Procedura obbligatoria che protegge l’operatore e rende sicuro lo strumento per l’operatore che lo deve maneggiare provvisto di DPI , nelle manovre di detersione e pulizia (DM 28/09/1990).

D.P.I.

I Dispositivi di protezione individuale sono i prodotti che hanno la funzione di salvaguardare la persona che l’indossi o comunque li porti con se’ da rischi per la salute e la sicurezza (art. 1 comma 2 D.Lgs 475/’92) L’uso dei Dispositivi di Protezione individuale è obbligatorio (art. 78 Titolo III Capo II Testo Unico sicurezza Luoghi Lavoro d.Lgs. 81/08).
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Detergente

Miscela di sostanze chimiche in polvere o liquide, che servono ad allentare la tensione tra la superficie da pulire e lo sporco al fine di facilitarne l’asportazione.

Disciplina

Insieme di regole e doveri che regolano la convivenza e i comportamenti delle persone .

Disinfettante

Sostanza chimica capace di ridurre, uccidere o inattivare la quantità di microorganismi presenti (batteri, virus, miceti, protozoi) di almeno centomila volte. Si distingue in basso, medio ed alto livello.

Dispositivi Medici (Dlgs 46/’97 art.1)

Qualsiasi strumento, apparecchio, sostanza o altro prodotto, utilizzato da solo o in combinazione, compreso il software informatico impiegato per il corretto funzionamento e destinato dal fabbricante ad esser impiegato nell’uomo a scopo di diagnosi, prevenzione controllo, terapia o attenuazione di una malattia e/o di un handicap di studio sostituzione o modifica dell’anatomia o di un processo fisiologico o intervento sul concepimento.

01/07/2019

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