L’importanza dell’igiene nello studio dentistico

29/06/2015

L’importanza dell’igiene nello studio dentistico

Le procedure da seguire per una corretta pulizia

Il controllo dell’igiene nello studio dentistico da parte dei pazienti è lecito. Purtroppo non tutti i professionisti usano le elementari regole di lavaggio degli strumenti e la scarsa pulizia è sinonimo di infezioni nosocomiali, che sono uno dei problemi più seri legati al mondo della medicina in genere.

Il Ministero della Salute, proprio a questo proposito, ha pubblicato dei dati abbastanza preoccupanti perché in ambito sanitario c’è il maggior rischio di contrarre malattie infettive.

Lo studio dentistico è uno degli ambienti pù a rischio

Tra i vari studi medici, quello dentistico si può annoverare tra gli ambienti medici più sporchi perché non tutti i professionisti utilizzano metodi di lavaggio degli strumenti ottimali così come previsto dalle vigenti normative del settore.
La causa di tale incuria è sicuramente il prezzo elevato delle varie tecniche di disinfezione e lavaggio degli ambienti e degli ausili medici.
Un dentista scrupoloso ha il compito di sanificare tutti gli oggetti che usa per tutelare la salute dei suoi clienti. Egli deve necessariamente cambiare sia guanti che mascherina dopo ogni visita o intervento.
Inoltre sia lo specialista che i suoi assistenti non devono toccare gli oggetti collocati fuori dallo studio.

Il paziente non deve mai dare nulla per scontato

È abitudine del paziente pensare che gli strumenti che il dentista userà siano stati accuratamente sterilizzati. A nessuno piacerebbe sapere che uno specchietto usato nella visita ed introdotto nella propria bocca non è stato scrupolosamente disinfettato.
È bene diffidare di trapani già montati e presenti nella postazione. Se il paziente nota un disguido del genere, deve esigere che il trapano venga sostituito.
Lo stesso vale per le cannule degli aspiratori ed è di estrema importanza che esse siano protette da una guaina, altrimenti virus e germi depositati da pazienti precedenti potrebbero trasferirsi nell’organismo dei prossimi clienti.

Molte procedure richiedono strumenti sterili

Ci sono interventi odontoiatrici che richiedono necessariamente strumenti sterili, ossia conservati in buste rigorosamente sigillate che devono riportare l’etichetta con la data di imbustamento e quella di scadenza, che cade 30 giorni dopo l’avvenuta sterilizzazione.
L’implantologia dentale è uno di quegli interventi delicati dove l’igiene nello studio dentistico è fondamentale.
La procedura prevede che l’ambiente operatorio sia scrupolosamente ricoperto da teli sterili, in modo particolare le zone dove vengono riposti gli strumenti necessari all’operazione.
Naturalmente, medici ed assistenti devono indossare camici, mascherine e guanti.

E’ indispensabile che il dentista metta al corrente il paziente dei metodi di sterilizzazione e di lavaggio degli strumenti e dimostri che il campo dove opera sia sicuro da ogni rischio di contaminazione infettiva.
La tutela della salute dei pazienti è davvero importante anche perché non è raro che si possano contrarre malattie di rilievo come l’Epatite B o C, che sono patologie serie e difficoltose da curare.
Se un paziente non nota la massima igiene nello studio dentistico che frequenta, è preferibile che cambi professionista.

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