La sigillatrice
per lo studio dentistico

05/12/2017

L’importanza della sigillatura nello studio dentistico

La sigillatura come operazione conclusiva della fase di confezionamento

Come già ricordato nel precedente articolo dedicato al confezionamento (L’importanza dell’imbustamento nello studio dentistico), dopo la fase di lavaggio e decontaminazione, ogni strumento e dispositivo medico deve essere imbustato e ogni confezione sigillata nel modo opportuno.

Un buon lavoro di confezionamento e sigillatura concorre a tutelare e preservare la sicurezza degli strumenti e di tutti i soggetti presenti in uno studio, dagli operatori ai pazienti.

Dopo l’imbustamento, la sigillatura conclude quindi la fase del confezionamento ed è fondamentale per permettere un efficace passaggio in autoclave e mantenere  la sterilità degli strumenti autoclavati fino al successivo utilizzo (nel rispetto della normativa ISO 11607-1 e UNI EN 868-5).

Come scegliere una sigillatrice odontoiatrica

Per saldare buste e rotoli è quindi fondamentale dotarsi e utilizzare una termosigillatrice, ossia un dispositivo in grado di sigillare mediante termosaldatura le confezioni da autoclavare, garantendo spessore e tenuta della sigillatura. La scelta di una termosigillatrice odontoiatrica dipende dalle esigenze specifiche, ma in generale è bene ricordare che una buona macchina deve innanzitutto avere le seguenti dotazioni:

  • un portarotoli, appendibile a parete in modo da ottimizzare gli spazi dello studio odontoiatrico;
  • un sistema Temperature Control di sicurezza, contro bruciature del rotolo;
  • segnali acustici e luminosi che guidino l’utente circa l’utilizzo in corso della macchina;
  • dimensioni contenute per rendere più agevole il suo impiego.

Con la sua linea per il confezionamento e la sigillatura, Euronda Pro System offre un’ampia gamma di Termosigillatrici, realizzate per rispondere a tutte le esigenze con la massima sicurezza, qualità, ergonomia e tracciabilità.

Euromatic® Plus

È la termosaldatrice rotativa con tecnologia a ciclo continuo e velocità di saldatura di 8 m al minuto, ideale per gli studi con grandi quantità di buste da sigillare. Grazie alla sua stampante integrata imprime direttamente sulla busta i dati selezionati (data, ora, operatore), salvando le informazioni relative alla sigillatura anche su SD Card o USB.

Euroseal® Valida

È la termosigillatrice a barra validante che mantiene tutte le migliori caratteristiche della gamma e in più “valida” il ciclo di sigillatura, memorizzando tutti i dati su SD Card o USB e salvandoli su PC tramite Ethernet e WiFi. L’innovativo display touch-screen con interfaccia user-friendly consente all’utente di consultare in maniera rapida e intuitiva il menu scegliendo tra cicli preimpostati e un ciclo libero.

Euroseal®

È compatta, ergonomica e facile da utilizzare. Il coperchio trasparente in policarbonato permette di eseguire le operazioni con maggiore precisione. Lo speciale portarotoli brevettato è regolabile in altezza e profondità, ed è appendibile anche a muro. È dotata di sistema di bloccaggio anti ritorno del rotolo e di un sistema di sicurezza contro eventuali bruciature della confezione.

Euroseal® 2001 Plus

È la termosigillatrice elettronica a ciclo continuo e temperatura costante. La leva di saldatura, ergonomica e sicura, è posta frontalmente per facilitare le operazioni di sigillatura di confezioni chirurgiche. Grazie a questa soluzione le dimensioni della macchina sono più contenute permettendo un agevole posizionamento a tavolo o l’incasso negli arredamenti standard della sala di sterilizzazione.

Consigli pratici per sigillare
correttamente buste e rotoli

Per effettuare una corretta sigillatura, garantendo così la sterilità degli strumenti imbustati fino al successivo utilizzo, è bene osservare alcuni importanti accorgimenti:

  • Il contenuto non deve superare i ¾ del volume della confezione.
  • Sigillare la busta lasciando almeno 3 cm di spazio tra il carico e la saldatura.
  • Assicurare 1 cm di spazio tra la saldatura e il bordo della carta per poterla agevolmente aprire.
  • La banda di sigillatura deve essere tra i 6 mm ed i 12 mm (UNI EN ISO 868-5).
  • Proteggere le punte con gli appositi parapunte, verificando che siano idonei alla sterilizzazione.
  • In caso di turbine e manipoli lubrificati, mettere una garza tampone per assorbire l’eccesso di olio ed evitare che la carta si impregni compromettendo così l’esito della sterilizzazione.
  • Gli strumenti inseriti in buste dove sono evidenti sigillature non uniformi o bruciature, devono essere assolutamente riconfezionati.

 

Scegliere una buona sigillatrice odontoiatrica significa ottimizzare e rendere più sicuro l’intero processo di sterilizzazione, garantendo la sterilità degli strumenti e migliorando tempistiche e organizzazione del lavoro.

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