L’importanza dell’imbustamento

29/06/2017

L’importanza dell’imbustamento nello studio dentistico

Il Sistema di Barriera Sterile e la norma UNI EN ISO 11607

All’interno del processo di sterilizzazione, ogni fase è fondamentale per garantire che l’intero protocollo sia svolto correttamente e in modo efficace. Un buon lavoro di confezionamento e sigillatura concorre a garantire e preservare la sicurezza degli strumenti e di tutti i soggetti presenti in uno studio, dagli operatori ai pazienti.

Secondo quanto previsto dal protocollo di sterilizzazione, dopo la fase di lavaggio e decontaminazione, ogni strumento e dispositivo medico deve essere imbustato.

Il confezionamento è infatti una fase preliminare alla sterilizzazione e consiste nell’inserimento dei dispositivi medici in una confezione monouso (Sistema di Barriera Sterile – SBS), le cui caratteristiche sono indicate dalla disposizione UNI EN ISO 11607-1.

Il confezionamento ha quindi l’obiettivo di consentire la sterilizzazione, fornire protezione fisica e mantenere la sterilità degli strumenti sterilizzati fino al loro successivo impiego.

Buste e rotoli per la sterilizzazione degli strumenti odontoiatrici

Per il confezionamento la norma prevede che i dispositivi debbano essere imbustati e sterilizzati in confezioni monouso che garantiscano la prestazione asettica del dispositivo. La sigillatura può essere realizzata su buste di carta polipropilene o fogli di carta medical-grade. Le buste e i rotoli di carta più comuni sono:

  • buste piatte
  • buste con soffietto
  • rotoli piatti
  • rotoli con soffietto
  • buste autosigillanti

Le buste autosigillanti contengono un adesivo e non prevedono la termosigillatura, il loro utilizzo, anche se più rapido, risulta spesso meno efficace e lascia più spazio all’errore umano, pertanto viene sconsigliato. È infatti fondamentale ottenere sempre una sigillatura ottimale. Inoltre, l’ampiezza della termosaldatura non deve essere inferiore a 6 mm e le dimensioni della busta devono essere tali che il materiale contenuto non occupi più di 3/4 del volume totale.

Confezionamento e tracciabilità nel processo di sterilizzazione

Oltre a garantire e preservare la sterilità degli strumenti dopo la sterilizzazione, la normativa sul confezionamento prevede anche un sistema di etichettatura e tracciabilità fondamentale per la gestione, il controllo e l’operatività dello studio. Le informazioni che ciascuna confezione deve indicare riguardano infatti:

  • i dati relativi all’operatore che ha compiuto la sterilizzazione;
  • il numero del ciclo di sterilizzazione indicato dall’autoclave;
  • la data di confezionamento;
  • la data di scadenza (indicativamente intorno ai 30 giorni dalla data di confezionamento). Se il dispositivo non viene usato dopo la scadenza della sigillatura, deve essere sottoposto ad un nuovo processo di sterilizzazione.

Questi dati sono fondamentali per la completa e corretta tracciabilità del processo, poiché forniscono informazioni che identificano e certificano il materiale sterilizzato, l’avvenuta sterilizzazione e la scadenza, indicando in seguito anche su quale paziente sarà utilizzato e quando.

L’importanza di confezionare e sigillare correttamente gli strumenti odontoiatrici risulta quindi fondamentale, una fase propedeutica all’intero processo di sterilizzazione. Un corretto imbustamento garantisce l’efficacia, la tracciabilità e lo stoccaggio dei dispositivi medici sterilizzati, mantenendo gli strumenti in condizioni di sicurezza ottimale fino al momento del loro successivo utilizzo.

Top

Utilizziamo i cookie per migliorare la vostra esperienza sul nostro sito. Navigando questo sito web, l'utente accetta di utilizzare i cookie. more information

Utilizziamo i cookie per migliorare la vostra esperienza sul nostro sito. Navigando questo sito web, l'utente accetta di utilizzare i cookie.

Close